Casera Aiarnola (Padola – Comelico)

Quanta storia, quante tradizioni nascoste all’interno di questa caratteristica Casera posta ai piedi del Popera. Ancora oggi ben curata e meta di un passaggio lungo la Val di Padola.

E’ sempre una grande soddisfazione parlare e trattare temi che riguardano la cultura, la storia e le tradizioni di tutte queste Comunità Montane. Esistono ancora (fortunatamente) realtà e testimonianze che continuano il loro percorso, seguendo tradizioni secolari che non conoscono sconfitta di fronte alla modernizzazione.

Una di queste realtà è legata alla Malga, alla Casera, a questa pietra miliare della cultura di queste Comunità, che devono essere vissute e scoperte per tutto ciò che riescono a trasmettere unicamente a chi riesce a valorizzare questo loro importante valore. Personalmente non mi ero mai avvicinato a questa Casera. L’ho fatto alla fine della scorsa Estate, ed è stata una breve ed intensa esperienza personale.

La sua locazione rientra all’interno del sentiero 164

Casera Aiarnola spicca a 1612m di altitudine tra i boschi dell’Aiarnola. Ai piedi del Gruppo del Popera e facilmente raggiungibile dal centro abitato di Padola, Comelico Superiore, in circa un’oretta di facile cammino. E’ quell’occasione in cui prendersi quel momento di pace senza mai rimanere fermi, in continuo cammino alla scoperta di nuove emozioni.

La Casera è in disuso come Malga da diversi anni, ma viene mantenuta integra e perfettamente in ordine dalle varie Associazioni locali che la utilizzano come struttura per feste tradizionali e raduni di vario genere. Contesti ovviamente legati alla montagna e alle varie manifestazioni a tema del territorio.

Casera Aiarnola

Prendo ispirazione di raggiungere la malga in una bella e solare domenica mattina. Padola a metà Settembre risalta perfettamente quello che Settembre stesso è uno dei mesi che personalmente considero al Top per girovagare lungo le valli e i sentieri delle Dolomiti in generale. Quella giornata da dedicare a qualche mio momento di montagna alternativa, quella montagna dove dedicare un po della mia pace e tranquillità. La mia non è una scelta azzardata, è dettata da un momento di forte ispirazione e l’idea non delude le mie aspettative.

I boschi si aprono al cielo in Casera. Vista verso la Croda di Tacco (2347m – sx) e la Cima di Padola (2623m – dx)

Tutto ha sempre inizio da un sentiero. Se vuoi raggiungere il cuore di questa Natura in alta montagna, il sentiero è quello che ti conduce verso la retta via. Dalla bellissima piazza di Padola la strada principale che guarda verso l’imponente raggruppamento del Popera inizia a lasciare spazio alla caratteristica carrareccia. Il sentiero è il 152 che si accosta lungo i boschi di Sopra Villa, con riferimento le sorgenti ferruginose del Rio Aiarnola.

Arrivano i boschi, il fresco di una Domenica mattina che da già risalto al suono delle campane del paese. Quella straordinaria sensazione di festa, di aggregazione, dove un intera comunità di ritrova lungo le vie, la piazza principale e in tutti quei luoghi dove condividere l’inizio di una nuova e lunga giornata. Sembra quasi di riuscire a “respirarla” quest’aria di festa. Sono momenti molto particolari, regalano serenità e quella positività dove ogni piccolo sforzo, creato da quei pochi tratti impegnativi di questo sentiero, diventa improvvisamente immune.

Casera Aiarnola veniva utilizzata esclusivamente durante gli alpeggi estivi. Le sue grandi stalle e i suoi locali adibiti ai pastori, offrivano ospitalità a centinaia di animali che, liberi lungo i prati dell’Aiarnola, pascolavano in tutta tranquillità. Ora, a struttura completamente dismessa, durante l’Estate i prati del circondario vengono ugualmente utilizzati da diversi gruppi di pastori durante i loro alpeggi stagionali.

Una locazione di straordinaria bellezza. Dal suo punto fermo è possibile ammirare l’intera muraglia rocciosa del Popera, che come per magia si innalza al cielo in modo improvviso, sbucando nettamente dalla fitta vegetazione dei boschi circostanti. La croda di Tacco 2347m,  Cima di Padola 2623m e tutte quelle piccole varianti e campanili che si allungano verso le vicine Dolomiti di Sesto.

Un semplice e facile punto di arrivo, o quel punto di transito per proseguire verso il Trekking per eccellenza, quello che da Val di Padola si innalza in direzione delle Dolomiti di Sesto. I sentieri di riferimento in questo caso diventano due. Il 152 in direzione della bellissima Via Ferrata Mazzetta e il 164 per un lungo cammino alla base del Popera in direzione del Col dei Bagni ed entrare così all’interno del territorio di Cima Popera 3046m e di Cima Undici 3096m.


Casera Aiarnola – Punti di Vista 

Le stalle interne

Aggregarsi a tutto questo ogni tanto non fa mai male, credetemi. Una passeggiata o un punto di riferimento prima di affrontare la montagna più impegnativa, quella che porta al di sopra le nuvole. Casera Aiarnola è l’ennesimo valido motivo che consiglio per la vostra voglia di diversità. Un’ottima occasione per dare risalto e conoscere maggiormente questa splendida valle del verde Comelico.


Casera Aiarnola – La Mappa


Location: Piani di Aiarnola

Area Geografica: Val di Padola – Comelico Superiore (BL)

Regione: Veneto

Accesso: Dal centro abitato di Padola su sentiero 152

Link: Val ComelicoPadolaInfoDolomitiVenetoTurismoVenetoMontagnaPromozione Belluno e Provincia

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