Le malghe sono molto più di semplici rifugi di montagna. Sono custodi di un sapere antico, di un modo di vivere che si intreccia con il ritmo delle stagioni. Qui, il tempo sembra scorrere diversamente, scandito dal suono delle campane delle mucche e dal crepitio del fuoco nel camino.
In questo periodo sento forte il desiderio di cambiamento e la necessità di ritrovare una direzione chiara. Il trekking nelle Dolomiti diventa così una metafora concreta della crescita personale: un sentiero che, passo dopo passo, conduce verso nuove destinazioni e panorami sempre più ampi.