top of page
Le Dolomiti in un Blog. Non solo una guida ma un cammino Autentico, Contemplativo, Esperienziale
Cerca


Alta Via di Fassa
Nel corso di questo lungo cammino si dischiude l’infinito abbraccio della Val del Vajolet, la valle dei grandi giganti della Val di Fassa. Il sentiero si snoda in quota ai piedi delle imponenti cime occidentali che custodiscono e celebrano la naturale magnificenza del Catinaccio–Rosengarten, attraversando paesaggi dove la montagna si manifesta nella sua forma più solenne.

Stefano
7 ore faTempo di lettura: 22 min


Il Catinaccio d'Antermoia
Perfetto anello per un'estate che tocca con mano uno dei punti nevralgici della Val di Fassa. Dal Rifugio Micheluzzi ripercorrere una buona parte della Val Duron per poi salire alle quote maggiori in direzione del Rifugio Antermoia e del suo lago omonimo, il Lago d'Antermoia. La Val de Dona chiude questo meraviglioso anello che si snoda tra i verdi alpeggi e la bellezza selvaggia del Catinaccio d'Antermoia.

Stefano
14 giuTempo di lettura: 24 min


"Rimani Selvaggio!"
“Rimani Selvaggio” esprime una concentrazione di pensiero critico/conflittuale che passa attraverso la mia esistenza. E’ un atto di accusa, portatore di una sfida e di una missione audace perché inattuale. Deporre le convenzioni manipolatorie, rompere con la miseria materiale e culturale di una realtà ordinaria e compulsiva per tornare a una esistenza acerba, fatta di inquietudine, e bisognosa di una verità ulteriore".

Stefano
11 giuTempo di lettura: 3 min


Il Latemar
l Latemar più impegnativo ma dalle emozioni più forte e intense. Un cammino che da Malga Laner accompagna dolcemente fino all'Oberholz dove, come una delle tante leggende legate a questa montagna, il cammino si fa più intenso, impegnativo ma straordinariamente selvaggio. Un cammino che sale in direzione di Forcella dei Camosci tra ampi lembi di neve ancora presente, e il Rifugio Torre di Pisa come parte finale di una giornata straordinaria.

Stefano
5 giuTempo di lettura: 27 min


Rifugio Caldenave, il rifugio di primavera.
Il Rifugio Caldenave è un piccolo rifugio alpino immerso nella quiete del Lagorai, circondato da prati, larici e montagne selvagge. Si trova nella splendida piana di Val di Caldenave, in Val Campelle, ed è famoso per l’atmosfera semplice e autentica: tavoli all’aperto, cucina trentina casalinga e panorami molto aperti sulle cime del gruppo di Cima d’Asta.
È una meta amata come punto di partenza per escursioni più lunghe tra laghi alpini e forcelle del Lagorai.

Stefano
12 magTempo di lettura: 15 min


Bonner Hütte: terrazza segreta sulla Val Pusteria.
Il percorso verso il Bonner Hütte, nel cuore delle Dolomiti di Sesto, è un’escursione panoramica che attraversa pascoli alpini e conduce a uno dei punti panoramici più suggestivi dell’Alto Adige. L’itinerario, con sosta alla Bergalm, offre un’esperienza autentica tra natura, tradizione e viste spettacolari sulle Dolomiti, ideale per gli amanti del trekking in Val Pusteria.

Stefano
3 magTempo di lettura: 15 min


Wielental, in Val di Vila: escursione tra i boschi della Val Pusteria.
Ciò che più mi affascina di questo tratto iniziale della Wielental è la possibilità di osservare, ogni volta con occhi nuovi, le diverse prospettive di Vila di Sopra, come se il paesaggio sapesse rinnovarsi ad ogni sguardo. Mi allontano da quella recinzione, che ai miei occhi continua a essere un paradossale simbolo di libertà, e mi affido a una piccola strada battuta.

Stefano
23 aprTempo di lettura: 16 min


Val di Casies: natura, silenzi e meraviglia.
La Val Casies, nel cuore della Val Pusteria, si insinua silenziosa tra i versanti alpini più ampi, disegnando un paesaggio fatto di dolci creste prative e boschi fitti che accompagnano naturalmente lo sguardo fino al confine con l’Austria.
È una valle autentica dell’Alto Adige, ancora lontana dal turismo di massa, dove Natura, tradizione e cultura alpina convivono in un equilibrio raro.

Stefano
14 aprTempo di lettura: 21 min


Malga Fierollo di Sotto
Il mio passo si accorda alla lentezza di una stagione che nasce, come se ogni movimento dovesse imparare di nuovo il tempo dell’attesa. La primavera si affaccia con discrezione, senza fretta, e mi consegna le sue prime emozioni: lievi, quasi sussurrate, ma sufficienti a farmi sentire parte viva di un mondo naturale che muta, cresce, si trasforma senza mai fermarsi.

Stefano
7 aprTempo di lettura: 18 min


Prati di San Giovanni, il Primiero.
In questo periodo sento forte il desiderio di cambiamento e la necessità di ritrovare una direzione chiara. Il trekking nelle Dolomiti diventa così una metafora concreta della crescita personale: un sentiero che, passo dopo passo, conduce verso nuove destinazioni e panorami sempre più ampi.

Stefano
25 marTempo di lettura: 14 min
bottom of page
