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  • Immagine del redattoreStefano Germano

Rifugio Biella - Dolomiti d'Ampezzo

Il Rifugio all'estremo Nord delle Dolomiti d'Ampezzo.


 

Il Rifugio Biella alla Croda del Becco, o Seekofel, si trova a 2327m di altitudine ai piedi della Croda del Becco all'Alpe di Fosses. Il rifugio più a Nord dell'intero Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, al limite del confine territoriale con le Dolomiti di Braies e l'Alto Adige South Tyrol.





Quella su magnifica posizione dove gli spazi aperti danno vita al Monte de Fosses, un ampio altipiano composto da bianca roccia che si confonde tra spazi verdi e colorati dai fiori di stagione. Magnifica posizione ai piedi della Croda del Becco (Seekofel 2810m) e quella sua roccia frastagliata, testimonianza a cielo aperto di un'evoluzione geologica antica di millenni. Il Rifugio Biella rientra come prima tappa ufficiale all'interno dell'Alta Via n°1.





Si raggiunge da tre diversi punti geografici. Dal versante di appartenenza delle Dolomiti Ampezzane su sentiero 6 che da Malga Ra Stua sale in direzione della Val Salata (2h45m). Sul sentiero 26 che, tenendo sempre come riferimento Malga Ra Stua, dal Cianpo de Crosc sale al Lago Grande di Fosses alla Remeda Rosses in quello che io personalmente definisco il sentiero più bello per raggiungere il rifugio (2h45m). Dal versante opposto, quel versante che dal Lago di Braies su sentiero 1 sale in direzione della base della Croda del Becco e giungere così al Biella (3h circa).







Rifugio aperto unicamente d'Estate, da metà Giugno a metà Settembre. Dispone di 42 posti letto disposti in camere in condivisione da 4/6/8 posti complessivi.



 


La storia


Il rifugio fu costruito dal Club Alpino Austro-tedesco della sezione di Eger (città della Boemia oggi chiamata Cheb) ed inaugurato il 16 luglio 1907 con il nome di Egererhütte.

La prima gestione del rifugio fu affidata alla signora Babette Knollseisen di Tires.




Inizialmente il rifugio era sviluppato su due piani con 27 posti letto (15 in camerette triple ed una camerata da 12 posti). Nel 1909 la gestione fu affidata a Hermine Egger di Windisch-Matrei (oggi chiamato Matrei in Osttirol), che lo mantenne fino al 1912, anno in cui passò alla signora Anna Oberhammer.


Nel 1913 furono fatti lavori di ampliamento, ma nel 1914, a seguito dello scoppio della prima guerra mondiale, il rifugio diventò proprietà dell’esercito austro-ungarico in quanto situato in un punto strategico rispetto al fronte di Son Pouses.  

Dopo il conflitto Cortina d’Ampezzo entrò a far parte del Regno d’Italia (1918) ed il rifugio passò di proprietà all’esercito italiano. Nel 1920 venne preso in gestione dal CAI Sezione di Biella che lo ampliò e lo riaprì con il nome di rifugio Biella.

 




In seguito alla Seconda guerra mondiale il rifugio andò in gestione alla sezione di Treviso del CAI, per poi passare nel 1992 alla famiglia della guida alpina Guido Salton che lo ha gestito fino al 2022.



Telefono +39 349 2890550 +39 335 1431251

Apertura ufficiale da metà Giugno a metà Settembre


Testi storici ricavati dal sito ufficiale del Rifugio Biella







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