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Le Dolomiti in un Blog. Non solo una guida ma un cammino Autentico, Contemplativo, Esperienziale
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Rifugio Caldenave, il rifugio di primavera.
Il Rifugio Caldenave è un piccolo rifugio alpino immerso nella quiete del Lagorai, circondato da prati, larici e montagne selvagge. Si trova nella splendida piana di Val di Caldenave, in Val Campelle, ed è famoso per l’atmosfera semplice e autentica: tavoli all’aperto, cucina trentina casalinga e panorami molto aperti sulle cime del gruppo di Cima d’Asta.
È una meta amata come punto di partenza per escursioni più lunghe tra laghi alpini e forcelle del Lagorai.

Stefano
3 giorni faTempo di lettura: 15 min


La mia guida dolomitica. E' tempo di riprendere il cammino.
Quattordici lunghi cammini percorsi e vissuti personalmente, quattordici itinerari attraverso cui condividere consigli, esperienze e tutto ciò che può rendere speciale ogni giornata tra le montagne e ogni notte trascorsa in rifugio.
Mappe, numerazioni dei sentieri, gruppi montuosi, bivacchi e indicazioni preziose accompagnano il viandante lungo il percorso, insieme a suggerimenti dedicati a quelle località che, incontrate lungo il cammino, meritano di essere scoperte e custod

Stefano
7 magTempo di lettura: 2 min


Malga Fierollo di Sotto
Il mio passo si accorda alla lentezza di una stagione che nasce, come se ogni movimento dovesse imparare di nuovo il tempo dell’attesa. La primavera si affaccia con discrezione, senza fretta, e mi consegna le sue prime emozioni: lievi, quasi sussurrate, ma sufficienti a farmi sentire parte viva di un mondo naturale che muta, cresce, si trasforma senza mai fermarsi.

Stefano
7 aprTempo di lettura: 18 min


Prati di San Giovanni, il Primiero.
In questo periodo sento forte il desiderio di cambiamento e la necessità di ritrovare una direzione chiara. Il trekking nelle Dolomiti diventa così una metafora concreta della crescita personale: un sentiero che, passo dopo passo, conduce verso nuove destinazioni e panorami sempre più ampi.

Stefano
25 marTempo di lettura: 14 min


Tracce di memoria della Grande Guerra.
Il vento, forte e gelido, avanza incessantemente, costringendomi a coprirmi con attenzione. Raffiche impetuose, provenienti dai versanti maggiori del Col di San Giovanni, si dirigono verso la malga, mentre il sentiero, ben tracciato, si allontana dalla più semplice strada forestale che porta al Passo Cinque Croci.

Stefano
19 marTempo di lettura: 12 min


I Pradi di Tognola, e sembra primavera.
I Pradi di Tognola, e sembra primavera. L’inverno sembra prendersi una lunga pausa. È fine febbraio, quel periodo della stagione in cui tutto dovrebbe restare in silenzio, nascosto sotto il manto di neve, quasi a mantenere fede all’essenza stessa dell’inverno. Dovrebbe, certo.
Ma all’improvviso questa quieta fedeltà viene pacificamente invasa da giorni in cui tutto sembra anticipare di un paio di mesi la primavera, una stagione che, per me, ora è più di un semplice richiamo:

Stefano
11 marTempo di lettura: 12 min


Rifugio Sette Selle, il rifugio d'Inverno.
L’ultimo tratto si fa più impegnativo. Dalle ampie distese bianche del versante principale della Val Laner il cammino rientra lentamente in una vegetazione diradata. È qui che, quasi all’improvviso, mi ritrovo al cospetto di un piccolo gioiello: un raccolto insediamento umano che porta il nome di Rifugio Sette Selle.

Stefano
4 febTempo di lettura: 9 min


In cammino verso due specchi del Lagorai.
Tre malghe che guardano verso il Lagorai. Due piccoli laghi al cospetto della lunga catena selvaggia prima dell'avvento della neve nuova, quella che dalla mia prossima avventura vestirà le mie Dolomiti di un abito nuovo.

Stefano
29 genTempo di lettura: 11 min


E la malga si tinge di gelo.
La malga chiama, e gli alpeggi, asciutti e bianchi, mi accolgono con discrezione. A questo richiamo intenso non so, e non voglio, restare indifferente.

Stefano
19 genTempo di lettura: 5 min


Val di Calamento: in perfetta armonia.
Punto di collegamento tra la Valsugana e la Val di Fiemme, questa valle trova nel Passo Manghen (2047 m) il suo valico naturale. Ma con l’arrivo dell’inverno il suo volto cambia. La strada che risale la Val di Calamento, soprattutto nei tratti più alti e chiusi, si restringe fino a scomparire sotto il silenzio della stagione bianca, venendo chiusa al traffico da metà novembre a metà aprile.

Stefano
30 dic 2025Tempo di lettura: 8 min
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