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SILENZIO - TEMPO - MISURA
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I Pradi di Tognola, e sembra primavera.
I Pradi di Tognola, e sembra primavera. L’inverno sembra prendersi una lunga pausa. È fine febbraio, quel periodo della stagione in cui tutto dovrebbe restare in silenzio, nascosto sotto il manto di neve, quasi a mantenere fede all’essenza stessa dell’inverno. Dovrebbe, certo.
Ma all’improvviso questa quieta fedeltà viene pacificamente invasa da giorni in cui tutto sembra anticipare di un paio di mesi la primavera, una stagione che, per me, ora è più di un semplice richiamo:

Stefano
6 giorni faTempo di lettura: 12 min


Geisleralm, la magia delle Odle.
Lungo questo tratto, il cammino lascia la comoda forestale per immergersi nuovamente tra i boschi. Diventa un vero sentiero d’alta montagna, quel tipo di percorso che difficilmente si immagina fattibile anche in pieno inverno, a ridosso delle Odle.
Eppure, le informazioni raccolte a valle si rivelano esatte.

Stefano
4 marTempo di lettura: 14 min


Passi sotto la neve.
Il silenzio sembra cadere con la stessa lentezza della neve. Scende dal cielo ovattato come un’apparizione lieve, e con cura si posa su ogni cosa, rispettando le forme della terra, addolcendole, custodendole. È un silenzio che non resta fuori: penetra dentro, si fa spazio nell’anima, scioglie i nodi invisibili che la quotidianità stringe giorno dopo giorno.

Stefano
1 marTempo di lettura: 8 min


La magia silenziosa del Gampenwiese
Quella delle Odle è una magia sospesa nel tempo, un incanto che si rinnova nel lento avvicendarsi delle stagioni, come se ogni mese ne ridefinisse i contorni con mano paziente, cesellandone forma ed eleganza. L’inverno ne custodisce il profilo, ma lo trasfigura: riveste le pareti millenarie di un manto bianco, docile e leggero, che ne addolcisce le asprezze e ne amplifica il silenzio.

Stefano
24 febTempo di lettura: 13 min


Il silenzio bianco dei rifugi d'inverno.
È un silenzio che parla all'anima, quello del candore che addolcisce le silhouettes maestose delle mie Dolomiti. Un silenzio bianco, vibrante di sfumature azzurre e madreperlacee, che nella sua struggente sacralità impone un confronto intimo e ci rammenta la nostra umanità. La montagna, in inverno, non è mai solo un luogo, ma una dimensione dello spirito, una meditazione, come nelle tele di Segantini o nei silenzi cromatici di Morandi, dove l'apparente immobilità diventa de

Alessandra
12 febTempo di lettura: 5 min


Rifugio Sette Selle, il rifugio d'Inverno.
L’ultimo tratto si fa più impegnativo. Dalle ampie distese bianche del versante principale della Val Laner il cammino rientra lentamente in una vegetazione diradata. È qui che, quasi all’improvviso, mi ritrovo al cospetto di un piccolo gioiello: un raccolto insediamento umano che porta il nome di Rifugio Sette Selle.

Stefano
4 febTempo di lettura: 9 min


In cammino verso due specchi del Lagorai.
Tre malghe che guardano verso il Lagorai. Due piccoli laghi al cospetto della lunga catena selvaggia prima dell'avvento della neve nuova, quella che dalla mia prossima avventura vestirà le mie Dolomiti di un abito nuovo.

Stefano
29 genTempo di lettura: 11 min


La Valfreda, viaggio nel passato.
L’Inverno non tradisce la propria Natura, anche se la neve si concede con parsimonia. Quella stagionale resiste soltanto sui versanti più ampi e severi, mentre i paesi adagiati lungo le valli restano ancora nudi, asciutti sotto il dominio del freddo. Le valli appaiono spoglie, irrigidite dal gelo, e alle alte quote la neve sopravvissuta si distende in grandi lastre di ghiaccio. I venti impetuosi delle cime spazzano via il primo velo farinaceo, cancellandone la leggerezza e la

Stefano
21 genTempo di lettura: 12 min


E la malga si tinge di gelo.
La malga chiama, e gli alpeggi, asciutti e bianchi, mi accolgono con discrezione. A questo richiamo intenso non so, e non voglio, restare indifferente.

Stefano
19 genTempo di lettura: 5 min


Steinberg Alm - il respiro della Val di San Silvestro.
La Val di San Silvestro giace nel grembo della Natura, avvolto da un'energia che sembra proteggere il silenzio. Qui il tempo pare rallentare fino quasi a fermarsi, e lo stress, con la sua frenesia, resta lontano, come un’eco dimenticata. È un luogo che invita al passo lento e allo sguardo attento. Salire lungo i sentieri del Cornetto di Confine, del Corno di Fana o incamminarsi verso Malga di San Silvestro (Silvester Alm) e Malga Steinberg (Steinberg Alm) diventa un’esperien

Stefano
12 genTempo di lettura: 10 min
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